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Le parole di mister Kantor.
Scrivo queste righe con l’intenzione di fare arrivare a tutti i simpatizzanti della Gruppo Buono Leonforte una visione tecnica e non solo, sulla situazione attuale della squadra che milita in serie B2. Sabato sera contro il Callipo Sport Vibo Valentia, partita vinta per 3 set a 2, si è vista una squadra che ha saputo soffrire e che ha vinto una maratona pallavolistica durata 2 ore e mezza regalando a tutto l’ambiente una bella soddisfazione.
Analizzando nei particolari la partita ma senza cadere nella banalità dei luoghi comuni, si deve considerare che si affrontavano: una squadra che da tre giornate non perdeva (loro) e una che da tre partite non riusciva a fare risultato (noi). Il Vibo di B2 è la palestra dove crescono giovani di interesse per la loro prima squadra di A1. Supportati da un Vito Iurlaro inossidabile che a 39 anni suonati continua a giocare e anche bene, c’erano in campo un nazionale juniores e un altro nazionale pre-
Abbiamo giocato un primo set intensissimo ed emozionante, rimontando un parziale sfavorevole di 21 – 24 siamo arrivati a pareggiare il conto con il cambio palla e due "break", poi è iniziato un braccio di ferro infinito terminato 33 a 31 a nostro favore. Abbiamo salvato diversi set-
Perso malamente il secondo set ho detto a Maurizio Lopis che si preparasse per entrare in campo, avrebbe sostituito il giovane Mirko Testagrossa, che stava facendo una buona partita, ma avevamo bisogno della sua esperienza è trascinante sui compagni. Sapevo che la sfida era altissima e rischiosa, perchè al momento di mettere Maurizio in campo stavo anche decidendo di giocare con un attaccante in meno, considerando che il suo gomito non è ancora guarito e non può schiacciare. Ma gli ho chiesto ordine a muro, battute sicure e una buona difesa. La squadra ha reagito e ha notevolmente alzato il livello e il volume di gioco. Arrivati al quinto set dopo più di due ore di gioco, la differenza è fatta dalla tenuta fisica e mentale dei giocatori.
Se continui a saltare, se sei ancora reattivo e lucido la tecnica ti aiuta e sbagli poco, in un set breve dove ogni punto vale doppio questo è il valore aggiunto dell’intera prestazione.
Forse qualcuno pensa che la partita si doveva vincere 3 a 1? Domando io: perche si doveva? Abbiamo vinto il primo set con due punti di vantaggio, abbiamo perso il quarto per solo due punti. In due partite fra andata e ritorno, queste due squadre hanno giocato 10 set. Massimo equilibrio!
Sono arrivato a Leonforte nello scorso dicembre. Ho conosciuto una realtà promettente che può fare bene ma a certe condizioni. Un errore grave sarebbe per esempio festeggiare con un retrosapore amaro vittorie come quella contro il Vibo di sabato scorso perche si doveva vincere 3 a 1… Ogni vittoria deve essere una festa! Non è mai facile vincere, e men che meno per una matricola che, inoltre, ha il suo giocatore di riferimento infortunato da due mesi. Cosa sarebbe di Ragusa senza Benassi? Come sarebbe il Trapani senza Foschi? Lagonegro senza D’angelo? O Cosenza senza Di Fino? Noi stiamo facendo quadrato superando non solo la problematica infortuni e malattie, ma purtroppo ogni giorno dobbiamo fare i conti con temperature troppo basse all’interno della palestra che non aiutano il normale svolgimento di un allenamento di alta intensità. Non si riesce a risolvere il buon funzionamento di un impianto di riscaldamento troppo vecchio, a volte non c’è stata l’acqua calda negli spogliatoi e problematiche di varia natura hanno precluso la pulizia dell’impianto negli ultimi 15 giorni. Per fortuna finalmente è in arrivo il "Taraflex" e cosi il fondo sarà meno traumatico per ginocchia e schiene!
Se mi è permessa un’opinione, penso che in un piccolo centro come Leonforte che per merito di una società sana e ambiziosa come lo Sporting Club riesce ad arrivare a fare un campionato di B2, tutte le forze del territorio dovrebbero unirsi in una sinergia a tutela e potenziamento di una realtà che è unica in tutto il centro Sicilia.
Nella mia presentazione alla dirigenza e alla squadra ho detto che potevo solo promettere tanto lavoro, serietà e professionalità. Dopo due mesi aggiungo che mi ha coinvolto anche la passione a favore della causa di una piazza che merita la salvezza! Diverse vicissitudini di mercato hanno precluso alcune trattative per ingaggiare giocatori e potenziare la squadra. Dovremmo fare di necessita virtù e continuare a crescere, con l’impegno della squadra, il supporto della società e il forte appoggio di tutti voi tifosi. Un saluto affettuoso, JAVIER KANTOR.
Sporting Club Leonforte
Ufficio Stampa





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